Posts Tagged ‘nuove tecnologie’

Studenti offline per 7 giorni

Da: La tecnica della scuola

L’eccessiva  dipendenza da Internet e smartphone tra i giovanissimi si cura con l’astinenza. Questo l’esperimento proposto (e portato a termine) in due classi dell’Istituto tecnico Dagomari di Prato, dove sia gli studenti che il professor Marcello Contento, 35 anni docente di Economia Aziendale, hanno messo via i cellulari per una settimana di disintossicazione. Il risultato? I ragazzi non solo hanno scoperto che esiste una vita oltre lo schermo, ma anche che può essere molto più divertente. E con meno dolori al collo. Tanto che gli stessi studenti hanno chiesto al prof di prolungare l’esperimento. “Vedremo, per ora sono molto stanco. Non è stata una passeggiata”, confessa all’Agi il professor Contento.

Tutto è iniziato lunedì 15 maggio…

 

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Ricordate il concorso

sardegna

C’è ancora poco più di un mese di tempo per la realizzazione del lavoro da presentare al concorso Sardinia, I love you.

Vi ricordo tutto:

Quest’anno è richiesta la realizzazione di uno spot che pubblicizzi una specialità, un prodotto o una manifestazione della località di provenienza.

Con questo concorso ci si propone di offrire un’occasione per suscitare negli studenti il gusto della ricerca.

Il progetto intende favorire una riflessione guidata sulle potenzialità che offrono le tecnologie come strumento per pubblicizzare il territorio e le sue specificità, i suoi prodotti, la sua tradizione.

I dettagli per la partecipazione al concorso sono indicati nel bando allegato. I termini di scadenza sono:

  1. invio della scheda di adesione  entro il 14 febbraio 2017
  2. invio dei lavori e della documentazione entro il 15 giugno 2017

all’indirizzo e-mail:  digitalsardinia1@gmail.com

Scarica il Regolamento

 

I social nella didattica: facciamoli entrare

social

Per tanto/troppo tempo li abbiamo criticati e “condannati”, abbiamo rimproverato le nostre studentesse e i nostri studenti per l’uso eccessivo che ne fanno… Io stessa, a dire il vero, ho “sbraitato” più di una volta… Ora, come molti, anch’io credo che occorra smetterla di assumere questo atteggiamento censorio nei confronti dei social e che sia più opportuno, invece, integrare nella didattica le enormi potenzialità di questi “nuovi” (ormai neppure più tanto) strumenti di comunicazione-condivisione.

Consiglio pertanto agli insegnanti la lettura di questo articolo e la presa in considerazione dei suggerimenti che propone.

Da IMPARADIGITALE (CLICCA QUI)

“Nonni in rete” volge al termine

“Nonni in Rete” sta per concludersi.

Ecco gli ultimi step del progetto:

  1. Già dalla prossima lezione (la penultima), ma assolutamente durante l’ultima lezione, dovrete avvisare i “nonni” che il 20 aprile si celebrerà a livello nazionale l’open day di “Nonni in rete” e che, pertanto, tutti  dovranno essere presenti
  2. Il 20 aprile ogni nonno/a dovrà portare un amico/a per mostrare cosa ha imparato
  3. La FondazioneMondoDigitale invierà alla scuola un trafiletto da pubblicizzare sul sito
  4. Durante l’open day si creeranno delle postazioni con indicazione: email, consultazione internet (meteo, treni, apertura uffici), social network, disegno e solitari, scaricamento foto…in modo che l’eventuale visitatore possa sedersi accanto alla postazione che riporta il servizio che si offre e provare insieme a Nonno e tutor del corso a capire quanto sia semplice e quando sia stato insegnato al corso.
  5. Le postazioni potranno essere scelte in base alle competenze dei nonni, se per esempio nonno X è davvero diventato bravo a cercare orari dei treni, sarà lui con il suo tutor a essere la postazione “ricerca treni” e così via in modo da mostrare quanto siano stati efficaci i tutor a spiegare e i nonni ad apprendere.
  6. Verranno fatte interviste a qualche nonno e ad almeno un tutor
  7. Ancora, Poste Italiane sarà presente con la stampa per consegnare degli attestati,  in una data tra il 9 e 30 maggio
  8. Infine dovreste compilare i seguenti questionari di fine corso, che potete già fare ora e dovrete far compilare ai Nonni in occasione della prossima lezione.

 

Questionario nonni

https://it.surveymonkey.com/r/96W7B8S

 

Questionario docenti

https://it.surveymonkey.com/r/X9SJWKG

 

Questionari tutor

https://it.surveymonkey.com/r/X9FGC7S

 

 

La Terza B e la realtà aumentata

Per il progetto “Cosmopolitismo digitale: Aumentiamo la realtà”, a cui partecipa la III B, ecco completato il primo step: il video di presentazione della classe.

Sono pronti i tweet sull’acqua?

in breve

Per chi ha deciso di partecipare ma non ha ancora “avuto l’ispirazione”, nell’attesa ricordo la scadenza: sabato 18 marzo.

Non aspettate l’ultimo giorno perché occorre un po’ di tempo per seguire la procedura di partecipazione.

Intanto, se qualcuno ancora non ha letto il regolamento nel dettaglio, vi comunico che il primo premio sarà un tablet, il secondo un ebook reader, il terzo un buono-libri.

Mi raccomando: per quanto breve (140 caratteri, compreso il destinatario @in_breve) il tweet deve essere  un testo dal carattere “letterario” o “poetico”, non una frase qualsiasi sull’acqua. Almeno ben scritta e curata!! 🙂

Per il concorso su Twitter

twitter-logo

Partecipate al concorso!!

Vi propongo la parte del regolamento del concorso che può aiutarvi a trovare l’idea per il Tweet sull’acqua:

La quarta edizione del concorso punta la sua attenzione sull’acqua, elemento vitale per eccellenza. Su questo tema si richiede la riflessione da parte degli studenti partecipanti, nel rispetto della lunghezza massima dei 140 caratteri e tenendo presente l’esigenza cardine del concorso, che è quella di unire la massima pregnanza del significato ad una forma che sia il più possibile letteraria ed efficace.

Il tema scelto si presta bene a riflessioni di vario tipo, di carattere sociale ed economico oppure letterario e poetico.

apple-touch-icon-192x192I Tweet potrebbero puntare l’attenzione sul rispetto per l’ambiente. L’acqua, infatti, oltre ad essere fonte di vita, può anche causare morte e distruzione. Pensiamo ad esempio ai cambiamenti climatici oppure alle catastrofi naturali, oppure ancora all’inquinamento delle acque causato dall’uomo.

Il breve testo da inviare potrebbe, d’altra parte, essere dedicato anche ad una riflessione dal tono squisitamente poetico o letterario. Il tema dell’acqua fa venire alla mente, infatti, le parole ad esso dedicate da poeti e scrittori. Pensiamo, a puro titolo esemplificativo, ai viaggi per mare di Odisseo e di Enea, oppure ad Orazio ed alla sua celebre ode alla fonte Bandusia. Pensiamo, ancora, a Catullo ed alle parole degli amanti, che per il poeta sono scritte sull’acqua in quanto spesso fugaci come i sentimenti.

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