Archive for the ‘Sondaggi’ Category

A tutti voi… un saluto e un sondaggio

ciao scuola

Con oggi si conclude davvero, dopo questa breve coda dell’esame di stato, la mia vita di insegnante.

Gli esami sono finiti, i risultati già affissi, la scuola chiude i battenti per l’estate e tutti voi che mi seguite, studentesse e studenti, colleghe e colleghi, andrete in vacanza. Naturalmente anch’io – seppure per una vacanza più lunga –  e questo blog.

Al blog, però, la pausa estiva servirà per riflettere sulla sua vita futura: la sua funzione, infatti, ora viene meno in quanto vengono meno gli interlocutori reali a cui si rivolgeva: cioè le mie classi. E’ vero che nel tempo lo hanno seguito anche alunni e insegnanti che non ho mai visto né conosciuto, tuttavia il mio nuovo status di insegnante in pensione cambia molto le cose.

Un blog non ha senso se non è vivo e non comunica tutti i giorni con  qualcuno, quindi: o trova altri destinatari, o cambia contenuti, o assume un’altra funzione, o si ferma qui, e, nel caso, “muore”, pur restando un ricco archivio a cui accedere. Le ipotesi sono tutte sul piatto, ma urge una pausa di riflessione e mi piacerebbe che tutti coloro che mi hanno seguito in questi anni mi aiutassero a decidere che cosa fare, visto che ora questo blog vive una “crisi di senso”.

Ho predisposto un sondaggio che vorrei proporvi e mi farebbe piacere che, durante l’estate, chi è interessato/a a che questo blog continui a vivere, lasci il suo contributo di riflessioni e di proposte. Leggerò le idee di tutti con grande attenzione.

Per ora grazie a tutti: per la stima e per le belle parole che mi avete sempre dedicato e per l’attenzione con cui mi avete seguito.

Buone meritate vacanze!

Ecco il sondaggio:

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“Nonni in rete” volge al termine

“Nonni in Rete” sta per concludersi.

Ecco gli ultimi step del progetto:

  1. Già dalla prossima lezione (la penultima), ma assolutamente durante l’ultima lezione, dovrete avvisare i “nonni” che il 20 aprile si celebrerà a livello nazionale l’open day di “Nonni in rete” e che, pertanto, tutti  dovranno essere presenti
  2. Il 20 aprile ogni nonno/a dovrà portare un amico/a per mostrare cosa ha imparato
  3. La FondazioneMondoDigitale invierà alla scuola un trafiletto da pubblicizzare sul sito
  4. Durante l’open day si creeranno delle postazioni con indicazione: email, consultazione internet (meteo, treni, apertura uffici), social network, disegno e solitari, scaricamento foto…in modo che l’eventuale visitatore possa sedersi accanto alla postazione che riporta il servizio che si offre e provare insieme a Nonno e tutor del corso a capire quanto sia semplice e quando sia stato insegnato al corso.
  5. Le postazioni potranno essere scelte in base alle competenze dei nonni, se per esempio nonno X è davvero diventato bravo a cercare orari dei treni, sarà lui con il suo tutor a essere la postazione “ricerca treni” e così via in modo da mostrare quanto siano stati efficaci i tutor a spiegare e i nonni ad apprendere.
  6. Verranno fatte interviste a qualche nonno e ad almeno un tutor
  7. Ancora, Poste Italiane sarà presente con la stampa per consegnare degli attestati,  in una data tra il 9 e 30 maggio
  8. Infine dovreste compilare i seguenti questionari di fine corso, che potete già fare ora e dovrete far compilare ai Nonni in occasione della prossima lezione.

 

Questionario nonni

https://it.surveymonkey.com/r/96W7B8S

 

Questionario docenti

https://it.surveymonkey.com/r/X9SJWKG

 

Questionari tutor

https://it.surveymonkey.com/r/X9FGC7S

 

 

Aspettando l’8 marzo

Le donne sarde negli anni ’50

Sono gli anni ’50, ma chi ha detto che le donne sarde erano sottomesse?

Guardate questo breve video e ditemi se, secondo voi, sia la prova di un lontano matriarcato e di “mamme” padrone di casa o  se in questa situazione non risieda invece l’origine del ruolo stereotipato della donna-madre, donna-casalinga…

Attenti a quando navigate sul web

Da Sturtup Italia

di Arturo Di Corinto – 10 febbraio 2017

duckduckgox-large

Una recente ricerca condotta per Duck Duck Go, motore di ricerca basato in Pennsylvania, ha dimostrato che la nostra navigazione privata su Internet non è proprio “privata”.

Nell’indagine, condotta online con SurveyMonkey, software gratuito (o a pagamento) per sondaggi online, su un campione di 5710 persone rappresentativo della popolazione americana, è stato riscontrato che le persone che utilizzano la funzione di “private browsing” hanno delle aspetttive sbagliate sulla sua effettiva efficacia nel “nascondere” il contenuto della navigazione sul web.

Private Browsing su Mozilla e Chrome

Quando si parla di navigazione privata ci si riferisce infatti all’uso delle funzioni “Private Browsing,” “Privacy Mode,” “Secret Mode,” o “Incognito Mode” incorporate in diversi browser (Mozilla, Chrome, etc).

Ma questa funzione in realtà si riferisce soprattutto alla gestione della cronologia di navigazione e allo svuotamento della memoria temporanea del browser (la cache memory).

Nel caso di Mozilla Firefox non vengono salvate pagine e siti visitati, cookie e file temporanei. Nel caso di Chrome accade lo stesso e, appena si apre una finesta di navigazione in incogniito, si può leggere questa avvertenza: “Non sei completamente invisibile: se navighi in incognito, la tua navigazione non viene nascosta al tuo datore di lavoro, al provider di servizi Internet o ai siti web che visiti.”

Per leggere tutto l’articolo clicca qui

Workshop digitali per studenti

workshopdigitali

Ho predisposto un modulo che consente agli interessati di aderire ai 3 workshop digitali che ho programmato per le studentesse e gli studenti del Dettori sui seguenti temi:

  1. Aprire e gestire un blog su WordPress (23 febbraio)

  2. Creare delle presentazioni alternative a Powepoint (2 marzo)

  3.  Risorse online per la creazione di mappe concettuali (9 marzo)

Qui il il link al doodle per l’iscrizione

Ricordatevi di rispondere quanto prima e di sollecitare, attraverso i rappresentanti di classe degli altri corsi, la partecipazione degli studenti interessati (siano  alunni del biennio o del triennio). Il numero massimo di partecipanti è 50.

 

Il metodo proposto è quello del learning by doing (“imparare facendo”) e peer tutoring (collaborazione fra pari). La forma è quella del workshop o laboratorio attivo.  Durante le attività  saranno brevemente presentati strumenti e risorse e, subito dopo, i partecipanti svilupperanno, da soli o in gruppo,  il progetto di un learning object (unità di istruzione/apprendimento): una mappa concettuale, una presentazione, un blog…

Progetto “Nonni su Internet”

calendario-nonni

Propongo di lato la soluzione che ho trovato riguardo al calendario delle attività che dovrete svolgere relativamente al progetto “Nonni su Internet”. Come vedete, sono riuscita a fissare i 15 incontri di 2 ore ciascuno entro il mese di marzo: sono tutti di giovedì, eccetto 2 (mart. 6 e 20 dic. poiché  giov 8 e  22 sono festivi).

Vi ho inoltre spedito via mail un  sondaggio che vi invito a compilare tutti, subito, in modo da avere immediatamente le vostre risposte.

Lunedì devo presentare il calendario. Tenete conto, comunque, che potremmo sempre modificarlo in itinere, soprattutto concordandolo col “nonno”.

L’ora di tecnologia – Sondaggio

digitale2Un’ora di tecnologia nelle scuole sarebbe importante? o l’alternativa ideale sarebbe  integrare le tecnologie nella didattica quotidiana delle diverse discipline?

La recente dichiarazione della ministra Carrozza sulla necessità o meno di prevedere un’ora di lezione sull’educazione tecnologica ha innescato un dibattito molto interessante intorno a quali sono le competenze digitali che è necessario acquisire nella scuola.

Che cosa ne pensate voi?

Vi propongo un sondaggio per capire la vostra posizione:

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