Archive for febbraio 2010

In bacheca

Ho pubblicato in BACHECA la programmazione dei prossimi compiti in classe (traduzione).

La propongo anche qui. Prendete nota.

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Mercoledì 17 marzo: latino in seconda

Lunedì 22 marzo: latino in prima

Giovedì 25 marzo: greco in terza

Lunedì 29 marzo: greco in prima

Mercoledì 31 marzo: greco in seconda

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Ottimo contributo

Come avrete già notato, a meno di una settimana dall’invito a collaborare, la pagina del blog dedicata agli appunti si è velocemente riempita.

Sono disponibili alla consultazione numerosi argomenti di letteratura latina e greca, adatti alla prima e alla seconda.

E’ ancora agli inizi la raccolta del materiale per la terza; tuttavia confido che, a breve, anche questo verrà messo a disposizione di tutti.

Ringrazio per la sollecitudine e la precisione le studentesse che hanno aderito immediatamente e con entusiasmo, e invito coloro che desiderassero colmare le lacune a farlo, se possono, in questi giorni.

Studio, riposo e gioco

Quintiliano

Occorre tuttavia concedere a tutti un po’ di riposo […]. Così una volta rigenerati e freschi di energie (i bambini) dedicano all’apprendimento più forze e nello stesso tempo una mente più acuta, che recalcitra in certo qual modo alle costrizioni. E non mi troverebbe sfavorevole neanche il gioco nei bambini (anche questo è segno di vitalità), nè d’altra parte potrei sperare che si mostrasse dotato di una mente recettiva riguardo a ciò che studia quel bambino che fosse musone e sempre in disparte, dal momento che resta inerte anche in quello slancio che dovrebbe essere particolarmente naturale a quella età. I momenti di riposo tuttavia debbono avere una certa misura, per evitare che, se negati, suscitino avversione per lo studio oppure, se concessi in modo eccessivo, provochino una abitudine all’ozio.

Quintiliano, Institutio oratoria, III, 8-11


Testo originale


Danda est tamen omnibus aliqua remissio (…). Itaque et virium plus adferunt ad discendum renovati ac recentes et acriorem animum, qui fere necessitatibus repugnat. Nec me offenderit lusus in pueris (est et hoc signum alacritatis), neque illum tristem semperque demissum sperare possim erectae circa studia mentis fore, cum in hoc quoque maxime naturali aetatibus illis impetu iaceat.
Modus tamen sit remissionibus, ne aut odium studiorum faciant negatae aut otii consuetudinem nimiae.

Il capraio e le capre selvatiche

Un capraio che aveva portato le sue capre al pascolo, quando si accorse che a loro se ne erano mescolate altre selvatiche, giunta la sera, le condusse tutte alla sua grotta. Il giorno successivo, caduta una grande quantità di pioggia, poiché il pastore non poteva condurle al pascolo consueto, le accudì dentro, gettando alle proprie il foraggio sufficiente solo a sfamarsi, offrendone invece un mucchio maggiore alle estranee,  per farle sue.  Cessata la pioggia, quando le condusse tutte al pascolo, quelle selvatiche, dirigendosi verso i monti, si diedero alla fuga.E quando il capraio le accusò di ingratitudine, perché lo abbandonavano nonostante avessero ricevuto più attenzioni delle altre, esse volgendosi indietro dissero: “ E’ proprio per questo che stiamo più in guardia. Se infatti hai dato più attenzioni a noi che siamo arrivate  ieri, rispetto alle tue vecchie capre, è chiaro che domani, se te ne capiteranno altre, preferirai quelle a noi”

La favola dimostra che …


Esopo, Favole, 17


Di proposito lascio a voi il compito di capire la morale (che trovate, però, nel testo greco qua sotto).

Per il testo originale

qui

Appunti

NOVITA’

Sono comparsi i primi APPUNTI nella sezione MATERIALI DIDATTICI.


Per ora solo “Il teatro greco e la polis nel V sec. a.C.”, ma col contributo di ciascuno di voi, presto ce ne saranno tanti, utili a tutti.

Possono essere anche molto brevi, anche realizzati a schemi, o nella forma del brain storming, o semplicemente la trascrizione degli appunti che avete preso durante le lezioni in classe.

Anche in questo caso, non smetto di confidare nella vostra collaborazione 🙂

Valutare pagine e commenti

Mutatis mutandis, anche per le pagine e per i commenti pubblicati nel blog, vale ciò che vi ho già scritto riguardo agli articoli: ora è infatti possibile esprimere una valutazione per le pagine (con le stelline) e per i commenti (con pollice su o pollice giù).

Come vi avevo annunciato (ma l’avrete già notato) nella sidebar a destra è comparsa la  classifica delle vostre valutazioni (AVETE VOTATO DI PIU’): potete cliccare sulla voce posts (per vedere la classifica degli articoli), comments (per i commenti), pages (per le pagine).

Potete inoltre scegliere di vedere la classifica del giorno, o della settimana, o del mese. Tutte le scritte sono in inglese, ma senz’altro avevate  già capito da soli 🙂

Naturalmente, vi chiederei di non valutare ancora le pagine incomplete che attendono contenuti. Fatelo quando i contenuti saranno inseriti  🙂

Perdere tempo

Convinciti che è proprio così come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti, altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perdere tempo per negligenza. E se vorrai stare attento, gran parte della vita sfugge nel fare del male, la maggior parte nel non far niente, tutta la vita intera nel fare altro. Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo e alla sua giornata, che capisca di morire ogni giorno?

Seneca, Epistulae Morales ad Lucilium, I, 1, 1-2

Testo originale

Persuade tibi hoc sic esse ut scribo: quaedam tempora eripiuntur nobis, quaedam subducuntur, quaedam effluunt. Turpissima tamen est iactura quae per neglegentiam fit. Et si volueris attendere, magna pars vitae elabitur male agentibus, maxima nihil agentibus, tota vita aliud agentibus. Quem mihi dabis qui aliquod pretium tempori ponat, qui diem aestimet, qui intellegat se cotidie mori?


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